Bressanone nella luce multi colore

Una città viene messa in una nuova luce. Già l’anno scorso ho sentito del Festival di Acqua Luce a Bressanone, ma questa volta ci volevo andare in persona. Quindi sono andata con un gruppo di amici in città.

Il festival si svolge solo per la seconda edizione. L’anno scorso era già un successo grande, ne ho sentito parlare parecchio. Quest’anno si svolge dal 10 al 26 maggio.

Durante questi giorni in tutta la città dove scorre l’acqua, come le tante fontane oppure lungo i fiumi, vengono installate delle costruzioni di luce. Sono ben 14 artisti che provengono da otto nazioni diversi e fanno vedere in tutto 27 installazioni luminosi di arte della luce. Il motto: „L’acqua si trasforma in vita e luce si trasforma in arte“ qui viene interpretato meravigliosamente.
Perché logicamente le installazioni di luce si può ammirare solo quando fa buio, il festival inizia alla sera dopo le 9. Oltre della luce ci sono anche i programmi collaterali.

Una vera meraviglia sono i fiumi Rienza e Isarco che vengono bagnati da mille colori. Grazie al movimento naturale delle loro acque tutto sembra come con una vita propria.

Le fontane vengono travestiti, messi in una luce totalmente nuova. Cosi si creano delle scene completamente nuove e interessanti.

Nel programma collaterale ci sono vari momenti musicali, alcuni workshops e delle mostre. Perchè questi non ne hanno del buio allora siamo andati a Bressanone già nella tarda mattinata. Qui abbiamo visto per primo la mostra „Progettare l’acqua“. Si tratta della problematica che senza acqua non c’è vita e che noi umani non lo vedono in questo aspetto ma sporchiamo, inquiniamo, sprechiamo l’acqua senza pensarci due volte. E vengono fatti vedere dei progetti come possiamo proteggere l’acqua, la nostra vita stessa.

Ho imparato anche che il 16 maggio è la ”Giornata Internazionale della Luce. Però quest’anno è la prima volta. Perché proprio questo giorno? Perché esattamente 58 anni fa il laser fu presentato per la prima volta al pubblico.
In pomeriggio abbiamo invece visitato la Weingalerie. La mostra ‘Weingalerie meets Wianui’ fa vedere l’upcycling. Quest’è un trend che esiste da un bel pò, in questa mostra vengono messo in scena nuova delle lampade. Molto interessante, mi sono piaciute le tante idee.
Purtroppo non abbiamo visitato nessun concerto perché non c’era niente che ci piaceva.

Quello che mi piaceva di più a questo evento – come da quasi tutti in Alto Adige – è il fatto che è un GreenEvent. In questo caso l’ambiente viene rispettata in alcuni fattori: il materiale è stato stampato su carta ecologica, la pubblicità viene sul digitale, i workshop vengono fatti in pieno rispetto all’ambiente e ci sono dei bus navetta. Io ci andrò sicuramente un’altra volta prima che finisca perché voglio assistere a un concerto. Proprio giù al fiume credo che insieme alla luce il suono sarà una meraviglia. Chi ci riesce dovrebbe in ogni caso andarci, anche senza un concerto in corso. La città vista con queste interpretazioni di luce è un vero spettacolo mozzafiato!

vostra Anna

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admin

Mi chiamo Anna, ho 48 anni, ho due figli e amo la montagna. La cosa bella è che vivo proprio lì, a Brunico nelle Dolomiti. Mi piace tantissimo fare il bagno, sono appasionata di geologia e sono spesso in giro. Passo il tempo con I miei amici, perchè I miei figli ormai sono fuori casa. Spero che vi piace il mio blog :)

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